Istituto Istruzione Superiore P. Rossi Massa

ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE P. ROSSI - MASSA

• Sede P. Rossi: Via Democrazia, 26 54100 Massa (MS) Tel. 058541305 - fax. 0585814668

• Sede G. Pascoli: Viale Stazione 49 54100 Massa (MS) Tel. 058541305 - fax. 0585814668

• Uffici Amministrativi: Via Democrazia 26 – 54100 Massa (MS)
IBAN: IT41G0103013600000002868914 - CF: 80002110452 - CCP: 11472545

immagine pon 2014-2020
Circolare MIUR su coronavirus

Circolare MIUR su coronavirus

Il Ministero dell'Istruzione ha diramato agli Uffici Scolastici Regionali e alle scuole la circolare predisposta dal Ministero della Salute con le "Indicazioni per la gestione degli studenti e dei docenti di ritorno o in partenza verso aree affette della Cina".

RASSEGNA STAMPA TUTTI IN MARCIA PER UNA SCUOLA SICURA

RASSEGNA STAMPA TUTTI IN MARCIA PER UNA SCUOLA SICURA!

   DICONO DI NOI:  18/01/2020 Facebook - Cronaca Timeout LEFT Laboratorio Politico Massa Carrara 20/01/2020 La Nazione 22/01/2020 Il Tirreno 24/01/2020 La Nazione 24/01/2020 Il Tirreno 25/01/2020 La Nazione 25/01/2020 Il Tirreno 26/01/2020 La Nazione 26/01/2020 Il Tirreno 26/01/2020 Il Tirreno 26/01/2020 Il Tirreno 26/01/2020 il Tirreno 26/01/2020 La Gazzetta di Massa Carrara 26/01/2020 La Voce Apuana 26/01/2020 Orizzonte Scuola

Sospesi i viaggi di istruzione

Sospesi i viaggi di istruzione

In applicazione dell'indicazione fornita dal MIUR e in attesa dell’adozione formale, dell’ordinanza prevista, per motivi precauzionali, dal decreto approvato in Consiglio dei Ministri in data 21 febbraio 2020,  si informa che tutti i viaggi di istruzione, stage, visite guidate sono sospesi da oggi domenica 23 febbraio 2020 fino a data da destinarsi.Si rimane in attesa di ulteriori indicazioni da parte del MIUR relative alle modalità e alle procedure da seguire.


Nuovo Open day del 17 gennaio 2020   Liceo Pascoli

Nuovo Open day del 17 gennaio 2020 - Liceo Pascoli

Si comunica che il giorno venerdì 17 gennaio 2020 dalle ore15.00 alle ore 18.00 si terrà l'Open Day del Liceo Pascoli. Si raccomanda la presenza di  tutti i ragazzi coinvolti nelle attività che restano le  medesime  del primo Open Day.   Si ricorda che tali attività saranno riconosciute e considerate  valide per i PCTO solo agli studenti presenti a tutti gli Open Day.    

ORARIO DEFVO  VARIAZIONI LICEO CL ROSSI DAL 141019

ORARIO DEF.VO - VARIAZIONI LICEO CL. ROSSI DAL 14.10.19

Si allegano prospetti orari delle 2 sedi definitivi.


I Licei e lo Sport

I Licei e lo Sport

Lo sport è uno strumento che, se ben utilizzato, può creare quello spazio aperto e condiviso in cui i giovani possono sentirsi accolti, valorizzati, aiutati nel loro percorso di crescita, formazione e salute. Lo sport inteso come strumento formativo è quindi un veicolo di inclusione, partecipazione e aggregazione sociale nonché uno strumento di benessere psicofisico e di prevenzione. Lo sport svolge un ruolo sociale fondamentale in quanto strumento di educazione e formazione che permette lo sviluppo di capacità e abilità essenziali per la crescita equilibrata di ciascun individuo.  Nella scuola secondaria di secondo grado, pur essendo molti giovani già avviati ad una pratica sportiva agonistica, lo sport non è finalizzato  a selezionare atleti ma a contribuire insieme con tutte le altre discipline e formare individui in grado di diventare persone, soggetti autonomi e responsabili in una società complessa. Nella consapevolezza di tale valore, la scuola deve impegnarsi affinché la pratica sportiva sia sempre più diffusa soprattutto tra i giovani.  

Recupero di italiano per le classi del biennio del Liceo Pascoli

Recupero di italiano per le classi del biennio del Liceo Pascoli

Calendario corso di recupero di italiano per le classi del biennio del Liceo Pascoli presso la sede Liceo classico ROSSI:   9 luglio 8.30 - 10.30 11 luglio 8.30 - 10.30 16 luglio 8.30 - 10.30 18 luglio 8.30 - 10.30 22 agosto 8.30 - 10.30

MAD  no invii dopo 31819

MAD - no invii dopo 31.8.19

Si avvisano i docenti e il personale ATA che questo istituto, per il corrente prossimo anno scolastico (2019/20)   accetterà le MAD  redatte attraverso l'applicazione presente sul nostro sito da lenedì 8 luglio 2019 a sabato 31  agosto 2019. Dopo questa data tutte le Mad che perverranno a questo istituto saranno cestinate.                                                                                Il Dirigente Scolastico                                                                             PROF. MASSIMO CECCANTI                                    



Orientamento in entrata Liceo Rossi

Orientamento in entrata Liceo Rossi

L'orientamento in entrata per il Liceo Rossi avrà inizio a partire dal mese di novembre Si comunica che il Liceo Classico Rossi di Massa ha organizzato per quest’anno tre date di Open Day rivolte a tutti gli alunni delle scuole Medie e alle loro famiglie.    Le date sono:   Venerdì 13 dicembre 2019: orario 15 - 18   Sabato 11 gennaio 2020: orario 15 - 18   Sabato 25 Gennaio 2020: orario 09 - 12    

Nuovo Open day del 17 gennaio 2020   Liceo Pascoli

Nuovo Open day del 17 gennaio 2020 - Liceo Pascoli

Si comunica che il giorno venerdì 17 gennaio 2020 dalle ore15.00 alle ore 18.00 si terrà l'Open Day del Liceo Pascoli. Resta confermato anche il giorno venerdì 24 gennaio 2020 con lo stesso orario. Vi aspettiamo numerosi!  

Orientamento in entrata Liceo scienze umane ed economico sociale Pascoli

Orientamento in entrata Liceo scienze umane ed economico sociale Pascoli

L'orientamento in entrata al Liceo economico sociale e delle scienze umane Pascoli avrà inizio nel mese di novembre   Il Liceo Pascoli (indirizzi Linguistico, Scienze umane ed Economico sociale) organizzerà i seguenti incontri con i genitori   Le date sono:   Martedì 10 Dicembre 2019   Venerdì 10 Gennaio 2020   Venerdì 24 Gennaio 2020   Orario 15-18 Per ogni incontro saranno previsti percorsi organizzati ed incontri con professori, allievi ed ex allievi, che si metteranno a disposizione per parlare della scuola, della sua vita quotidiana e delle sue caratteristiche.


MAD  Messa a disposizione

MAD - Messa a disposizione

AVVISO   Si avvisano i docenti e il personale ATA che questo istituto, per il corrente prossimo anno scolastico (2019/20)   accetterà le MAD  redatte attraverso l'applicazione presente sul nostro sito da lenedì 8 luglio 2019 a sabato 31  agosto 2019.                                                                                Il Dirigente Scolastico                                                                             PROF. MASSIMO CECCANTI                                  

La storia attraverso le immagini

La storia attraverso le immagini

Il progetto mira a far riflettere gli studenti sull'importanza e sull’uso delle fonti iconografiche nella ricostruzione storiografica, attraverso un itinerario didattico in cui vengono utilizate le immagini a fianco di altri tipi di fonte. I percorsi contenuti nel progetto si prefiggono quindi come obiettivo di verificare il ruolo formativo che esse possono ricoprire nel processo di apprendimento e sottolineare l’efficacia di integrare aspetti o nozioni di storia dell’arte, all’interno della programmazione didattica della storia.L'attività è rivolta agli studenti delle classi terze del Liceo Classico  e Liceo Linguistico, all'interno delle quali, in orario curriculare, gli insegnanti di Storia e di Storia dell'Arte sceglieranno di approfondire degli argomenti a scelta tra i seguenti: "Allegoria del Buono e del Cattivo Governo in città e in campagna" "Trionfo della morte" La demografia medievale delle città di Lucca e Pisa, attraverso lo studio dei loro cambiamenti urbanistici Giotto e la figura di Francesco in altre fonti iconiche. Per gli studenti delle classi quarte sarà anche possibile sviluppare degli approfondimenti sul tema del Paesaggio e suoi cambiamenti attraverso la pittura, la fotografia e la letteratura Il progetto prevede anche di portare avanti un percorso finalizzato a far organizzare dagli studenti del quarto anno, nell'ambito dell'alternanza scuola lavoro, una gita scolastica di più giorni in Umbria, sulle tracce dei luoghi vissuti dal Santo, cui parteciperanno gli alunni delle classi del terzo anno. Verrà dato particolare rilievo alle fonti iconografiche presenti all'interno dei luoghi sacri che verranno visitati durante la gita, con l'intento di riflettere sull'uso di tali fonti al fine di conoscere al meglio la figura del Santo. Obiettivo sarà quindi quello di verificare il ruolo formativo che esse possono ricoprire nel processo di apprendimento e sottolineare l’efficacia di integrare aspetti o nozioni di storia dell’arte, all’interno della programmazione didattica della storia e della religione. Per questo motivo gli allievi saranno progressivamente indotti a cogliere non solo ciò che è immediatamente percepibile, ma anche a comprendere il significato più recondito dell’opera d’arte loro proposta e ad inserirla nel periodo storico cui appartiene. Si tratta di imparare a osservare e a leggere documenti visivi di interesse storico - artistico. Per questo scopo verrà realizzata anche un'audioguida di presentazione degli affreschi di Giotto che narrano la vita di San Francesco all'interno della Basilica Superiore di San Francesco ad Assisi, che potrà essere utilizzata dagli studenti durante la visita. La stessa metodologia verrà utilizzata per organizzare altri percorsi. Avviare l’allievo alla lettura e all’interpretazione di un’immagine, ovvero imparare a osservare e interrogare le fonti figurative, permette di attivare processi di conoscenza e di riflessione, nonché sviluppare competenze e abilità fondamentali in una società come quella attuale in cui l'immagine ha un ruolo primario come strumento di comunicazione. Inoltre risulta importante sia mettere gli studenti in contattto con la sintassi della conoscenza storiografica e quindi con l'uso delle fonti sia avvicinare gli alunni alla storia dell’arte in modo critico, a tale scopo è opportuno che vengano messi in condizione di capire i significati storico-culturali, comunicativi ed estetici del prodotto artistico. L’allievo dovrà essere in grado di osservare criticamente la composizione, la gerarchia delle figure, i gesti, la costruzione dello spazio e la modulazione della luce, dovrà utilizzare la lettura iconologica dell'opera per meterla a confronto con altre fonti. Poi, una volta che sarà stata descritta l’opera sia dal punto di vista artistico che iconologico, li si guiderà alla sua comprensione, ovvero si farà cogliere loro i significati storico, simbolico, politico, culturale e allegorico che essa riveste.

Orientamento in uscita IIS Rossi

Orientamento in uscita IIS Rossi

L'orientamento in uscita per tutti gli indirizzi dell'IIS Rossi quarto e quinto anno per il 2018 - 19 avrà inizio nel mese di novembre Saranno attivati, in collaborazione con le sedi universitarie più vicine, brevi percorsi di formazione degli studenti presso le università a seconda delle richieste degli studenti e dell’offerta degli enti universitari. L’approccio al mondo universitario offre agli studenti l’opportunità di introdursi gradualmente nella realtà culturale che li attende in caso di proseguimento degli studi, di misurare le proprie capacità, spendere le proprie conoscenze e confrontarsi con le richieste dei corsi di studio superiori. La scuola offre la possibilità di fare riferimento ad uno o più docenti che ricoprono annualmente una funzione strumentale deliberata dal Collegio Docenti allo scopo di seguire in corso d’anno le procedure necessarie allo svolgimento degli stages nell’ambito delle attività di orientamento. Le Università si presentano Di seguito alcuni link alle iniziative organizzate dalle Università per presentare l'offerta didattica e a percorsi di studio frequentati da nostri ex alunni: Università degli Studi di Firenze: - Salone dello studente di Firenze:23 e 24 Gennaio 2018 - presso il Nelson Mandela Forum (Piazza Enrico Berlinguer - Firenze); ingresso gratuito. Per maggiori informazioni: Salone dello studente di Firenze  - Prima edizione del Salone Internazionale di Orientamento Universitario - UNITOUR Firenze - 9 gennaio 2018 Per saperne di più: Presentazione UNITOUR Università degli Studi di Pisa: Manifestazione di orientamento "Settimana Matematica" (Dipartimento di Matematica dell'Università di Pisa, 31 Gennaio - 2 Febbraio). Le iscrizioni terminano il 10 gennaio. Gli studenti che sono intenzionati ad iscriversi troveranno tutte le indicazioni nella sezione dedicata all'Orientamento del sito del Dipartimento di Matematica dell'Università di Pisa. Si richiede di compilare un modulo elettronico di partecipazione, e di indicare, in ordine di preferenza, i laboratori a cui desiderano partecipare. Per saperne di più: Orientamento: settimana matematica. Studiare in Gran Bretagna   Il sito del corso di PUBLIC RELATIONS AND ADVERTISING - WESTMINSTER


Il giorno della memoria

Il giorno della memoria

La necessità di non dimenticare, di garantire che la testimonianza di ciò che è stato passi ai giovani ha convinto alcune studentesse del nostro istituto a partecipare Sabato 18 febbraio all'iniziativa che si è svolta presso il Museo della Resistenza di Fosdinovo.  L'ascolto dei testimoni, Mirella Stanzione (deportata a Ravensbrück) e Gilberto Salmoni (deportato a Buchenwald) ci ha di nuovo emozionato e colpito. Le parole di Elena Pianea, che si occupa di Memoria per la Regione Toscana, hanno dato ulteriore senso alla nostra presenza e alla volontà di accogliere e far nostro il patrimonio che appartiene prima di tutto ai sopravvissuti.  Luca Bravi, storico e ricercatore per l'Università di Firenze, nel suo ruolo di accompagnatore e organizzatore dell'edizione 2017 del Treno della memoria ha guidato i ragazzi nel racconto delle loro esperienza del viaggio. Una studentessa Arrivata a casa tante emozioni mi hanno avvolta. La voglia di farmi una doccia dopo 26 ore di treno era tanta, ed anche poter riposare nel mio letto dopo 5 giorni pienissimi di attività ed una bella bronchite accompagnata da febbre alta, però i pensieri e le sensazioni giravano a mille nella mia testa. Appena arrivata i miei genitori mi hanno chiesto come stavo ed io ho risposto a monosillabi; poi, dopo circa un'oretta mi fanno: "Ma allora, non mi racconti niente?". Come immaginavo prima della partenza la mia voglia di parlarne è stata pari a zero. Erano cose inimmaginabili, disumane.. come potevo aver voglia di parlarne? Tanto le sanno tutti, no? Anche se non le hanno viste in prima persona, la storia la conoscono tutti. Invece no, dopo un po' ho capito che era giusto parlarne, che questa occasione mi era stata data al fine di farne tesoro, ma non solo per me, per tutti. Come già detto la storia la conoscono tutti, ma purtroppo (o per fortuna) non tutti hanno potuto sentire quell'odore di vecchio, abbandonato e degradato nella stanza che conteneva i quintali di capelli, oggetti, vestiti e scarpe; non tutti si sono ritrovati nella foresta di betulle proprio davanti ai forni crematori, mentre  si guardavano intorno cercando di immaginare che proprio li, in piedi dove stavo io, c'era un altro uomo, donna o bambino che aspettava il proprio turno per uscire da quel campo come polvere; non tutti sono potuti entrare in quel campo sconfinato e sentire quella sensazione di abbandono voltandosi e non riuscendo a scorgere una fine di quel campo di morte. E poi il freddo che abbiamo patito e la neve che è caduta.. Io camminavo nelle strade di quei campi che quasi sembravano città sentendomi egoista per il fatto che indossassi due paia di pantaloni, quattro paia di calzini e tre maglioni, poi un pensiero andava a loro, con quelle tutte e scarpe di un tessuto insignificante. Poi un mio amico si avvicinò e mi disse: "Se solo questi alberi potessero parlare". Il mio stomaco a quelle parole si è contorto. Per un momento tutto si è fermato e tutti sono scomparsi: sono rimasta sola vicina a quegli alberi che, nonostante tutta la sofferenza e la morte che avevano visto, erano ancora li, vivi. Potrà essere una stupidaggine, ma ho pensato che questo dovesse significare qualcosa. Ho pensato che tutto ciò che era successo dovesse servirci per fortificarci e farci aprire la mente una volta per tutte su cosa sia l'umanità e su cosa significhi la vita, cose che purtroppo, anche se a distanza di più di 70 anni, non sembrano ancora scontate. Le parole che disse uno degli organizzatori ancora mi riecheggiano nella mente: "Comprendere è impossibile ma conoscere è necessario". E' necessario per far sì che l'uomo torni ad essere uomo e non bestia. Che poi come disse Primo Levi: "Non erano mostri, erano uomini medi, come noi [...] ma semplicemente erano stati educati male". Durante gli incontri pomeridiani i sopravvissuti ai Lager ci hanno raccontato le loro storie e una cosa che mi ha colpita molto è stata con quanto coraggio affrontassero ogni edizione del Treno della Memoria tornando in quei luoghi pieni di dolore, con quanta forza d'animo ci raccontassero le loro vicende, alle volte con gli occhi gonfi, alle volte con un sorriso. "Quando un uomo si sente in pericolo si chiude in sé stesso, si annulla, così per protezione, però non posso nemmeno descrivere la forza che si può trovare dentro di noi." Questa esperienza è stata piena di forti emozioni ma tornando a casa queste emozioni non devono rimanere tali, devono diventare pensieri ed azioni concrete volte al miglioramento di questo mondo diretto ormai sempre verso il peggio. Dobbiamo ricordarci che come esiste il cattivo esiste anche il buono e pensare a quanti innocenti hanno perduto la vita a quanto pare inutilmente perchè tante, troppe ingiustizie continuano ad accadere oggigiorno. Come disse una bambina di dieci anni internata in un campo a suo padre: "Papà, perchè siamo qui?" -"Perchè siamo sinti" -"E' vero, siamo sinti, ma non abbiamo fatto niente".

Dispute filosofiche e filosofia con i bambini

Dispute filosofiche e filosofia con i bambini

L’idea della “La disputa filosofica” prende spunto da un progetto concepito a partire dal 2006 dal prof. Adelino Cattani, docente di Teoria dell’argomentazione presso l’Università di Padova, che si propone di avvicinare gli studenti delle scuole superiori alla filosofia e alla pratica dell’argomentazione attraverso la metodologia del dibattito e l’organizzazione di disputationes su tematiche filosofiche. Attraverso questa attività ci si propone di stimolare gli studenti a: 1) approfondire questioni filosofiche inerenti al programma didattico; 2) acquisire le competenze argomentative strettamente collegate al tipo di sapere di cui la filosofia si propone portatrice, ossia quello critico e razionale; 3) acquisire competenze retorico-comunicative come l’attenzione all’organizzazione, elaborazione e trasmissione dei contenuti dei discorsi (dispositio, elocutio e pronunciatio); 4) acquisire migliori capacità relazionali; 5) educare al confronto tra i diversi punti di vista come palestra di democrazia e pluralismo. Il progetto della “Disputa ” consente di ampliare gli orizzonti didattici e di iniziare a cogliere la crescita del pensiero come sviluppo di concetti e non solo come mera sequenza temporale di autori: ogni topico infatti costringe ad analizzare lo stato della questione nella sua complessità, nella sua articolazione e secondo diversi i punti di osservazione. Inoltre la disputa affina le capacità argomentative e logiche per produrre ragionamenti fondati e fondanti e la capacità di difendere le proprie ragioni nella vita di tutti i giorni. Va sottolineato come ogni argomentazione, prima di essere declamata, viene pensata, costruita e redatta su carta, dando modo agli studenti di esercitarsi nella pratica della scrittura di un testo filosofico. Infine l’esercitarsi nel dire, nel parlare, nell’esprimersi e nel comunicare, nel cercare le parole giuste, più adatte, più efficaci in un determinato contesto, l’imparare a modulare la voce e a gestire il proprio corpo, i gesti, le emozioni, lo sguardo, consentono agli alunni di migliorare la gestione della propria sfera relazionale e comunicativa, e a quelli più timidi e impacciati, o timorosi di fronte alla prospettiva di affrontare un uditorio attento e critico, di crescere nell’autostima e nella capacità di affrontare se stessi e gli altri. Destinatari: alunni delle classi prime, seconde e terze del liceo classico e del triennio del liceo linguistico. Obiettivi in termini di conoscenze, abilità, competenze disciplinari e trasversali. Prerequisiti: i prerequisiti richiesti sono la capacità di ascoltare, di collaborare, di leggere un testo, di comprendere i significati espliciti e impliciti di un testo ascoltato e/o letto, di ricavare il significato dei termini dal contesto, di saper individuare le parole chiave di una trattazione. Conoscenze. Per quanto riguarda la preparazione a monte della disputa: conoscere le forme e le strutture dell’argomentare, conoscere le più importanti e utilizzate figure retoriche, conoscere le principali fallacie, conoscere le caratteristiche più importanti del linguaggio non verbale, fonetico, corporeo, della prossemica, e delle forme e regole del dibattere in ambito scolastico. Per quanto riguarda le conoscenze durante la costruzione del dibattito, esse vengono costruite in maniera cooperativa, di volta in volta, a seconda del tema proposto. Abilità: saper cercare e individuare le fonti migliori al fine di costruire le argomentazioni, saper analizzare e scomporre nelle sue parti una problematica, essere in grado di schematizzarla, saperne individuare i punti di forza e di debolezza, saper scrivere un’argomentazione, saper difendere le proprie ragioni attraverso l’argomentazione orale tenendo conto di tutte le dimensioni coinvolte (saper pensare, saper dire, saper sentire, saper coinvolgere), mantenere la concentrazione e sopportare lo stress del confronto con altri. Competenze: ideare, sostenere e condurre una strategia retorico-argomentativa in merito ad un problema, lavorare in squadra costruendo insieme la struttura del dibattito; padroneggiare il linguaggio verbale e non verbale, nella sua ricchezza e nei suoi utilizzi; saper utilizzare i processi logici che congiungono parole e concetti; affrontare e sostenere una controversia rispondendo a domande, obiezioni e repliche; saper riconoscere e gestire le proprie emozioni durante un confronto con compagni ed estranei; sapersi misurare con persone terze che misurano e valutano il nostro operato; difendere le proprie ragioni e rispettare le ragioni altrui, ascoltare, comprendere e rispettare coloro che non la pensano come noi, vivere e operare in un contesto democratico rispettando le leggi e adoperandosi per migliorarle; orientarsi nella complessità della cultura umana, dell’essere e dell’esistere. Livello motivazionale e competenze trasversali All’interno del gruppo il livello di interdipendenza è molto alto, la leadership è condivisa, tutti sono responsabili di tutti; si insegnano e si apprendono le abilità sociali e si enfatizzano compiti e qualità dei rapporti; gli insegnanti osservano e intervengono, il gruppo controlla le interazioni e l’efficacia mentre si lavora; c’è molta attenzione alla valutazione del lavoro del gruppo sia individuale che di squadra. Il successo nella disputa è molto legato al lavoro di tutti e perciò dev'esserci una forte interdipendenza positiva in merito agli obiettivi comuni da raggiungere, alla divisione del lavoro, alla condivisione di materiali, di risorse e di informazioni, nonché nell’assegnazione dei ruoli e nella condivisione dei risultati. Al termine di questa fase sono evidenti il miglioramento delle relazioni reciproche, della conoscenza delle qualità proprie e degli altri, aumentano la stima, la collaborazione e l’aiuto reciproci, crescono molto la motivazione e lo stimolo ad approfondire la ricerca e lo studio. Anche le competenze comunicative vengono molto sviluppate, (sia in chiave simmetrica che asimmetrica) e si può constatare un forte impatto dal punto di vista affettivo e comportamentale sia sul gruppo che sugli insegnanti. Competenze trasversali. Lo sviluppo delle competenze trasversali corrisponde da un lato alle indicazioni fornite dalla Palestra (dibattere richiede e promuove competenze, ossia insiemi di conoscenze, abilità e atteggiamenti necessari per un particolare compito, varie e complesse, come quella argomentativa, quella comunicativa e quella indagativa. Tali competenze sono fondamentali anche per le singole discipline scolastiche affrontate dagli studenti durante il progetto. Pertanto, la partecipazione ai dibattiti può essere considerata a tutti gli effetti un’attività integrativa al curriculum scolastico), dall'altro alle indicazioni fornite dai Programmi Nazionali (“La conoscenza degli autori e dei problemi filosofici fondamentali dovrà aiutare lo studente a sviluppare la riflessione personale, l’attitudine all’approfondimento e la capacità di giudizio critico; particolare cura dovrà essere dedicata alla discussione razionale, alla capacità di argomentare una tesi, riconoscendo la diversità dei metodi con cui la ragione giunge a conoscere il reale, e all’importanza del dialogo interpersonale”). Metodologia Schema di azione possibile del progetto Nella prima fase, (formazione teorica) una volta costituito un gruppo di studenti provenienti dalle diverse classi oppure all'interno di una singola classe, inizia la formazione all’argomentazione e al dibattito attraverso lezioni frontali la cui durata verrà stabilita da ciscun docente, in cui si affrontano nell’ordine: i presupposti teorici dell’argomentare e del dibattere; le fasi tecniche della preparazione di una disputa che comprendono la struttura materiale del dibattito e le sue regole, il reperimento e l’utilizzo delle fonti, la costruzione di un’argomentazione, la tecnica del dialogo socratico; la costruzione di un dibattito, le strategie argomentative e retoriche, le tattiche e gli atteggiamenti da porre in atto durante la gara; l’importanza del linguaggio non verbale e la necessità di sviluppare una esposizione efficace; infine si procede ad una simulazione interna di dibattito tra i membri della stessa squadra in cui gli studenti e i docenti possono testare l’acquisizione delle nozioni e delle prassi di base per costruire una disputa. Nella seconda fase del progetto alle squadre partecipanti vengono indicati i topici da discutere e le posizioni da assumere (pro o contro). Questo stadio di preparazione al dibattito prevede che la squadra si riunisca sotto la guida del docente e analizzi il topico, ne comprenda a pieno struttura e le implicazioni, studi approfonditamente teorie e autori che si sono espressi sull’argomento, individui una serie di ragioni a favore o contro la propria posizione che si possano tradurre in due argomentazioni scritte da declamare e in possibili repliche da opporre ai propri avversari. A questo punto per ogni squadra (Pro o Contro) si scelgono i rappresentanti che scenderanno in campo nonché il ruolo che dovranno assumere durante la disputa. Dopo che sia stata definita la questione e siano stati assegnati i ruoli, la squadra potrà iniziare la ricerca e l’organizzazione del materiale. Nel caso di una disputa interna alla classe la struttura della squadra e le procedure possono essere semplificate. In questa fase, sotto la supervisione del professore di filosofia, possono essere coinvolti anche altri studenti della classe indipendentemente dalla loro partecipazione ai dibattiti in qualità di componenti della squadra. L’analisi della questione, la ricerca di testi e articoli e l’analisi delle argomentazioni pro e contro la posizione da sostenere e quella da contestare, permetteranno agli studenti un contatto più diretto con la filosofia e con i suoi strumenti. La terza fase consiste nel dibattito vero e proprio, svolto secondo le regole apprese all’inizio, alla presenza di tre giudici i quali dovranno dare “ragione” secondo una griglia di valutazione e in base a criteri prestabiliti che prendono in considerazione la pertinenza degli argomenti, l’uso appropriato delle strategie logico-argomentative, l’efficacia del linguaggio anche non verbale. Coloro che avranno il ruolo di “prima argomentazione” e “seconda argomentazione” hanno il compito di riassumere tutto il lavoro di ricerca e di scrivere dei testi argomentativi in cui da determinate premesse si possa giungere a motivate e coerenti conclusioni; il prologhista, invece, deve limitarsi a condensare tutta la linea argomentativa della propria squadra in un intervento più breve in cui la questione viene prima chiarita, definita e contestualizzata e in cui vengono anticipate, ma senza scoprire troppo le carte, le ragioni forti della propria posizione: il prologo deve anticipare, stuzzicare, incuriosire, ma anche porre le basi di quello che sarà l’impianto di tutto il dibattito. Mentre i primi tre hanno il vantaggio di poter scrivere in anticipo gli interventi che dovranno sostenere durante la disputa, gli altri quattro/sei componenti del team, che sono impegnati nella fase “polemica” del dibattito, dovranno provare, insieme al sostegno di tutto il gruppo, ad immaginare le mosse degli avversari, per controbatterle e per mettere in difficoltà la controparte nel momento del cosiddetto “dialogo socratico”. In questo caso si possono solo fare ipotesi e scrivere dei brogliacci ma fino a quando non si trovanodi fronte ad avversari concreti non si potranno prevedere con precisione le loro strategie. La replica e l’epilogo della disputa, insieme alle domande del “dialogo socratico” vengono di norma realizzate al momento, durante lo svolgimento della disputa. Dialogo socratico Chi conduce il dialogo socratico, infatti, può porre domande aperte e lasciar parlare l'interrogato, interrompere l’interrogato, quando soddisfatto della risposta fornita, o richiedere esplicitamente all'interrogato di rispondere con un sì o un no alle domande postegli. L'interrogato, a sua volta, è obbligato ad interrompere la propria risposta o a rispondere con un semplice sì o no, qualora espressamente richiesto. Il dibattito si conclude con due epiloghi, vere e proprie arringhe finali, in cui ogni squadra cerca di ricapitolare il dibattito e di evidenziare le proprie ragioni a scapito di quelle altrui. Al termine la giuria stabilisce chi meglio ha condotto il dibattito e designa la squadra più convincente. In sintesi La conduzione della disputa. Una volta preparate le argomentazioni e affinate le “armi retoriche” le squadre si presentano per disputare di fronte a tre giudici che esprimeranno i loro giudizi seguendo aspetti diversi: la pertinenza e la coerenza degli argomenti nonché la loro qualità e fondatezza, l’efficacia delle strategie logico-argomentative e infine tutti gli aspetti linguistici, comunicativi, verbali e non verbali. Protocollo di massima della disputa Prologo: presentazione del problema e della sua rilevanza nonché della tesi e delle argomentazioni che la squadra svilupperà nel corso del dibattito: durata 2 minuti. Prima argomentazione: presentazione delle argomentazioni a sostegno della propria posizione: durata 3 minuti; segue il dialogo socratico: durata 2 minuti. Seconda argomentazione: presentazione di ulteriori argomentazioni a sostegno della propria posizione: durata 3 minuti; segue il dialogo socratico: durata 2 minuti. Pausa di 10 minuti per preparare le repliche alle argomentazioni Replica: presentazione delle repliche rivolte alla posizione sostenuta dagli avversari: durata 2 minuti; difesa da parte degli avversari: durata 2 minuti. Epilogo: ricapitolazione dello svolgimento del dibattito e conclusione: durata 2 minuti. Ricadute didattiche del progetto Gli studenti acquisiscono, in un clima di sana competizione ludica, nuove conoscenze, capacità di lavorare insieme cooperando per il bene proprio e della squadra, e nel contempo affinano le proprie argomentative e dibattimentali, che potranno impiegare in molteplici ambiti, sia scolastici che extrascolastici; mentre i docenti esperimentano un diverso modo di relazionarsi con alunni e colleghi, toccando con mano l’efficacia della loro azione educativa. Il progetto prevede la partecipazione e la collaborazione con altri licei della provincia, in modo da trasformare la disputa in un momento di più ampio confronto fra diverse scuole a livello provinciale. Nella fase eliminatoria le squadre dibattono all'interno del proprio istituto. Le squadre vincitrici all'interno di ogni singolo liceo si confronteranno in una disputa finale. Per uniformare la scelta dei topici tra i vari licei si prevede l'adesione al concorso nazionale delle Romanae Disputationes ("Il Concorso RD intende risvegliare l’interesse alla fi­losofi­a e sviluppare le capacità critiche e dialettiche degli studenti della scuola secondaria superiore attraverso un percorso di studio e di confronto, aperto a tutti gli orientamenti culturali, da realizzare in collaborazione con il mondo universitario, ponendo a tema le grandi domande che la filosofi­a offre all’uomo contemporaneo. Attraverso le RD si intende offrire una occasione per innovare il modo tradizionale di studiare ­filosofi­a, proponendo un approccio tematico e non soltanto storico; si vuole poi favorire nei partecipanti lo sviluppo della capacità di sintesi e dell’esercizio della scrittura, delle competenze argomentative e della creatività nella comunicazione ­filosofi­ca e promuovere una conoscenza profonda e appassionata dei problemi ­filosofi­ci."). I temi affrontati nel corso delle dispute sono stati 2016 - 17 Logos e techne 2017 - 18 La bellezza  Conferenze e Corso di formazione sulla cultura del dibattito  La rete Apuania Dibatte costituita dai Licei Rossi di Massa, Da Vinci di Villafranca in Lunigiana e Repetti di Carrara, in collaborazione con le facoltà di Filosofia e Pedagogia dell’Università di Padova, ha poi organizzato un ciclo di conferenze e un corso di formazione per promuovere la cultura del dibattito a scuola. La prima conferenza si è tenuta il giorno martedì 21 febbraio 2017 alle ore 15:00 presso l’Aula Magna del Liceo Classico Pellegrino Rossi di Massa in via Democrazia, 26; tema dell’incontro è stato “Logos e techne”, scelto come argomento di confronto nel progetto relativo alle dispute filosofiche del nostro Liceo. Sono intervenuti: il Prof. Alfonso M. Iacono Professore Ordinario di Storia della Filosofia presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università degli Studi di Pisa  il Prof. Enrico Moriconi  Professore Ordinario di Logica e Filosofia della Scienza presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’Università degli Studi di Pisa. Un secondo incontro si è tenuto in Lunigiana con altri relatori. Il corso di formazione  avrà come tema “La cultura del dibattito a scuola”, comprenderà FAD e lezioni seminariali in presenza coordinate dal Prof. Adelino Cattani, Professore di Teoria dell’Argomentazione presso il FISPPA dell’Università degli Studi di Padova. Per quanto riguarda LA FILOSOFIA CON I BAMBINI si rimanda alla specifica pagina all'interno di questa sezione

Gemellaggi

Gemellaggi

Il gemellaggio è un legame simbolico stabilito per sviluppare strette relazioni politiche, economiche e culturali. Esistono vari tipi di gemellaggio, fra istituzioni, enti e scuole, le cui unioni vengono costituite per favorire relazioni umane e culturali tra i due soggetti o enti che effettuano il gemellaggio. Il più conosciuto, ispirato da comuni ideali di pace e benessere, è quello costituito fra due comuni dello stesso Stato o di Stati diversi. Tali gemellaggi vengono stabiliti tra Paesi, a volte anche lontani fra di loro, ma che hanno nelle loro storie o origini punti in comune nei quali riconoscersi. A tale scopo le amministrazioni comunali nel caso di città, o i soggetti nel caso di altri tipi di gemellaggio, portano avanti una serie di iniziative atte a rafforzare il rapporto tra i due gemellati e far conoscere le loro realtà all'altro. Tra le varie iniziative si possono annoverare viaggi-scambio fra componenti delle due realtà o iniziative comuni come concerti, convegni o mostre. Il Comune di Massa è gemellato con le seguenti città: STADT BAD KISSINGEN - GERMANIA VILLE DE VERNON - FRANCIA NOWY SACZ – POLONIA Il  25 ottobre 2017 nella sala del consiglio comunale di Massa si sono riunite le delegazioni delle città gemellate, Bad Kissingen (Germania), Vernon (Francia) e Nowy Sacs (Polonia). Alla cerimonia, presenti delegazioni degli istituti superiori Pascoli e Palma. Nel corso della riunione tutti hanno ribadito l'enorme importanza delle relazioni, non solo economiche, ma soprattutto umane con le popolazioni delle città gemellate. Testimoni viventi di questi legami sono gli studenti delle scuole Palma e Pascoli che , con i loro insegnanti, si sono spesso recati nelle città gemellate, stringendo amicizie con altri coetanei oppure seguendo progetti didattici dedicati. "Per noi il gemellaggio con Massa è stato molto positivo-afferma Nathalie Rogers assessore al sociale e ai gemellaggi di Vernon- specie fra i giovani con scambi culturali e altro". Birgit Eber, consigliere comunale di Bad Kissingen, è per la prima volta ospite a Massa" Bellissima città, mi sono sentita subito a casa: 57 anni di amicizia e collaborazione sono tanti, ma lo spirito è sempre lo stesso, di proseguire sulla strada della progettualità condivisa"


Stage linguistici

Stage linguistici

Gli stage linguistici sono attività organizzate dall'IIS Rossi, facendo riferimento ad agenzie specializzate nel settore, rivolte a studenti che desiderano effettuare un viaggio di istruzione di 6 - 8 giorni all’estero, volto ad approfondire lo studio di una lingua straniera tra quelle insegnate nel nostro istituto (inglese, francese, spagnolo e tedesco).Lo stage dedicato esclusivamente alle scuole propone una viggio di istruzione durante l’anno scolastico. A seconda della lingua scelta è possibile optare per una delle diverse destinazioni proposte dalla scuola. In genere l'iniziativa è rivolta agli studenti degli ultimi tre anni.  Gli stage linguistici offrono un programma che consente ai ragazzi di studiare una lingua straniera all’estero e di metterla subito in pratica. In genere la sistemazione è presso famiglie.Generalmente tutti i programmi prevedono dalle 16 alle 20 ore di lezione settimanali con insegnanti madrelingua specializzati nell’insegnamento della lingua a studenti stranieri. Prima di iniziare i corsi o su richiesta prima ancora di partire dall’Italia, i ragazzi possono venire sottoposti ad un test volto a verificare il livello di conoscenza della lingua, per poi procedere all’assegnazione del corso più idoneo alle loro capacità ed esigenze. Al programma di studi può essere affiancato un programma ricreativo che prevede escursioni e visite nei luoghi di maggiore interesse presenti sul posto. Al termine degli stage linguistici ogni studente riceve un attestato di frequenza che vale per acquisire crediti formativi. Lo stage linguistico è un percorso durante il quale i ragazzi: • approfondiscono le proprie conoscenze linguistiche; • visitano un paese nuovo; • socializzano con persone appartenenti a culture diverse ed entrano in contatto con la loro cultura; • vivono un’intensa esperienza con i compagni di scuola.

Iniziative per gli studenti

Iniziative per gli studenti

Durante l'anno scolastico gli studenti delle superiori possono frequentare scolastiche di approfondimento e/o attività extrascolastiche di diverso tipo all'interno comunque della propria scuola: Queste attività possono essere utili per ampliare le conoscenze approfondendo particolari tematiche o per potenziare le competenze anche attraverso la partecipazione a gare scolastiche e interscolastiche. Possono essere utili per gli studenti degli ultimi tre anni anche per aumentare il numero di crediti formativi assegnati. Alcune attività possono essere obbligatorie se svolte in orario scolastico e indirizzate a tutta la classe, altre possono essere non sono affatto obbligatorie, se si svolgono dopo la scuola o sono rivolte non a tutti gli studenti della classe ma solo a un numero ristretto e ogni studente può scegliere liberamente quali frequentare in base ai propri interessi e alle proprie esigenze. Tutte le attività rivolte agli studenti sono comunque inserite in un progetto formativo generale e improntate alla formazione integrale di ciascun studente coinvolgendo tutte le aree dello sviluppo: emotiva, culturale, intellettuale e sociale. Gli studenti interessati a frequentare corsi, seminari, a partecipare a gare, certamen, concorsi o a qualsiasi altro tipo di attività non obbligatoria possono informarsi presso la segreteria o sul sito web della scuola per conoscere se e quali attività saranno attivate durante l'anno scolastico.

Gli strumenti scientifici del Liceo Rossi

Gli strumenti scientifici del Liceo Rossi

Il progetto è rivolto a tutti gli studenti del secondo biennio e dell'ultimo anno del liceo classico e prevede  di portare  a termine, nel corso di due anni scolastici, l'opera di restauro degli strumenti antichi presenti nel laboratorio di fisica e proseguire il lavoro di preparazione del materiale per  l'esposizione al pubblico degli strumenti  restaurati ed eventualmente (in base alle risorse umane disponibili) l'allestimento di una mostra interattiva.  Nell'ambito del progetto sono previste  le seguenti attività :   predisposizione di due schede: - una  scheda , con il nome dello strumento  ed una sua descrizione sintetica, che sarà  curata sopratutto nella forma. - una scheda, ad uso didattico, che descriva con maggiori dettagli l'utilizzo dello strumento (con l'approfondimento  da parte degli studenti  della teoria  alla base del loro funzonamento ) da conservare nel laboratorio di fisica (formato cartaceo e/o digitale).  Riorganizzazione degli spazi all'interno degli armadi presenti nel laboratorio di fisica per disporre   in maniera  più razionale gli strumenti presenti e far spazio a quelli restaurati. Incontri:    - un incontro con un esperto nell'ambito del restauro (data da concordare) - due conferenze tenute da docenti universitari con lo scopo di approfondire i temi oggetti di studio (date da concordare).  Proiezione di due Film a tema storico-scientifico prodotti dall' Associazione Limonaia Scienza e Vita  - Nel nome di Galileo - Antonio Pacinotti e il secolo dell'elettricità È prevista inoltre un'attività didattica all'interno delle ore curriculari mirata all'approfondimento delle tematiche inerenti il funzionamento degli strumenti restaurati e la loro collocazione storica. Visite Guidate:  -  Una visita alla Ludoteca Scientifica di Pisa  da effettuarsi nel mese di Ottobre per le classi prime del secondo biennio e nel mese di Marzo/Aprile per le classi seconde. - Visita al museo della scienza e della tecnica di Firenze, da effettuarsi durante la settimana  di sospensione delle attività didattica, per tutti gli alunni del secondo biennio.  Obiettivi didattici:     -  coinvolgere gli alunni nell'attività di laboratorio e ricerca e appassionarli maggiormente nello studio della fisica;     -  inquadrare storicamente le tappe fondamentali del pensiero scientifico con particolare attenzione al campo della fisica e rifletter sulla stretta correlazione tra scoperte scientifiche, progresso tecnologico e le ricadute socio economiche;    -  promuovere la collaborazione con i compagni nella ricerca di strategie risolutive;     -  sviluppare la capacità progettuale e dialogica nell'organizzare l'esposione (e/ol'allestimento della mostra). E' stato chiesto l'intervento dell''associazione A.R.A.S.S. (associazione restauro antichi strumenti scientifici) per completare l'opera di restauro della macchina  elettrostatica di Ramsden e della macchina di Athwood . Per poter rendere i due strumenti (di maggior valore all'interno del laboratorio) operativi, è stato necessario l' interventi da parte personale specializzato. Certificazioni La valutazione dell'attività svolta dagli studenti porterà ad una certificazione spendibile nell'ambito dell'acquisizione del credito scolastico  


Materiali PCTO

Materiali PCTO

Da questa pagina i docenti possono scaricare i documenti per lo svolgimento dei percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento MODELLO DI CONVENZIONE (è presente in piattaforma, la compila il referente dell’attività che la fa firmare al rappresentante legale della struttura ospitante e al dirigente e la consegna in segreteria dopo che entrambi l’hanno firmata prima dell’inizio dell’attività, indica il referente informa i tutor interni affinché procedano con le loro attività. DEVE ESSERE COMPILATA PER ATTIVITÀ CON SOGGETTI ESTERNI (compresi conservatori, associazioni, società sportive), NON DEVE ESSERE COMPILATA PER ATTIVITÀ IFS, FORMAZIONE INTERNA, SOGGIORNO STUDIO ALL’ESTERO, ATTIVITÀ AGONISTICA DI ALTO LIVELLO (PFP). PATTO FORMATIVOSTUDENTE MODULO DI ADESIONE AI PERCORSI PCTO (è presente in piattaforma, il tutor interno deve consegnarlo allo studente nel momento in cui ha ricevuto l’informazione di avvio di attività dal referente ASL o dal responsabile di attività IFS e ritirarlo firmato dallo studente e nel caso dei minorenni dal genitore prima dell’inizio del percorso). DEVE ESSERE COMPILATO SOLO PER ATTIVITÀ CON SOGGETTI ESTERNI (compresi conservatori, associazioni, società sportive), NON DEVE ESSERE COMPILATO PER ATTIVITÀ IFS, FORMAZIONE INTERNA, SOGGIORNO STUDIO ALL’ESTERO, ATTIVITÀ AGONISTICA DI ALTO LIVELLO (PFP). SCHEDA DI VALUTAZIONE DEL PERCORSO PER LE COMPETENZE TRASVERSALI E PER L’ORIENTAMENTO (PCTO) DA PARTE DELLO STUDENTE (il tutor interno deve scaricarla dal sito, stamparla e deve consegnarla allo studente e ritirarla firmata dallo studente al termine del percorso SOLO PER ATTIVITÀ CON SOGGETTO ESTERNO O PER SOGGETTI CON I QUALI È STATA COMPILATA UNA CONVENZIONE). REGISTRO PRESENZE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE INTERNA (ogni docente incaricato di formazione interna giuridica, ifs, sicurezza e primo soccorso scarica dal sito la scheda, la compila e la consegna in segreteria al termine dell’attività). REGISTRO PRESENZE IMPRESA FORMATIVA SIMULATA (ogni referente attività ifs scarica dal sito la scheda, la compila e la consegna in segreteria al termine dell’attività). SCHEDA ALTERNANZA DEL TUTOR ESTERNO DA RESTITUIRE AL RESPONSABILE DELL’ATTIVITÀ O AL REFERENTE DI INDIRIZZO (colui che ha compilato la convenzione e il percorso scarica la scheda dal sito, la fa avere al tutor del soggetto ospitante, la recupera al termine dell’attività e la consegna in segreteria). SCHEDA INDIVIDUALE DI OSSERVAZIONE DA CONSEGNATE AL TUTOR INTERNO che deve essere consegnata allo studente affinché questi la consegni al CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE che il tutor interno deve compilare al termine dell’anno scolastico e proporre al consiglio di classe per la valutazione finale SCHEDA RIEPILOGATIVA DELLE ATTIVITÀ DA ALLEGARE AL VERBALE dello scrutinio Inoltre è possibile scarcare il Regolamento per i Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento

Il teatro classico al Liceo Rossi

Il teatro classico al Liceo Rossi

Il progetto è indirizzato a tutti gli alunni del Liceo Classico. È articolato in una prima parte introduttiva, con esercizi teatrali su spazio, tempo, ritmo e improvvisazione, e una seconda parte riguardante la preparazione e la realizzazione di uno spettacolo. Nell’una quanto nell’altra parte gli studenti sono protagonisti in termini propositivi e i loro suggerimenti vanno ad integrarsi con le indicazioni del docente/regista. Il laboratorio ha una cadenza settimanale, con incontri della durata di due ore (salvo intensificare le sessioni di prove nell’imminenza dello spettacolo finale). La rappresentazione scelta in ogni anno, a cui potranno partecipare alunni, genitori e la città tutta, verrà proposta nella prima metà di Maggio al Teatro Guglielmi nella rassegna “La classe va in scena” promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Massa.

Officina della comunicazione

Officina della comunicazione

Il progetto, chiamato officina della comunicazione, è stato ideato dalla professoressa Bonotti, coaudiuvata da collaboratori esterni. Scopo del progetto è far sperimentare agli studenti diverse forme di comunicazione e diversi linguaggi, dalla scrittura, al film, alla musica, alla performance multimediale, alla recitazione. I  ragazzi che seguono il progetto si dividono in gruppi: alcuni si occupano della parte cinematografica, altri della produzione di testi, altri ancora della rappresentazione teatrale, che si è occupata della recitazione. Ogni anno viene scelto un tema per affrontarlo vengono organizzate conferenze pomeridiane tenute dai docenti del liceo o da altri esperti. Il progetto, partendo dallo studio della comunicazione in ogni ambito disciplinare e dei vari linguaggi verbali e non, si propone l'obiettivo di rendere gli studenti in grado di creare, organizzare e publicizzare eventi, performance, mostre di vario genere. OBIETTIVI GENERALI COMUNIA. favorire l’orientamento dei giovani per valorizzarne le vocazioni personali, gli interessi e gli stili di apprendimento e di espressione individuali;B. correlare l’offerta formativa allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio;C. migliorare le capacità gestionali e organizzative degli studenti; D. far acquisire agli studenti una corretta visione dei compiti e delle conoscenze richieste dalle figure professionali attuali e future ed offrire agli studenti la possibilità di accedere a luoghi di educazione e formazione oltre la scuola per valorizzare al meglio le loro potenzialità personali e stimolare apprendimenti informali e non formali ed acquisire competenze spendibili anche nel mercato del lavoroE.  favorire la transizione dello studente agli studi universitari e a settori produttivi, anticipando l’esperienza formativa nei luoghi di lavoro.Contenuti - comprendere le strutture portanti dei linguaggi;- comprendere i diversi tipi di linguaggi verbali e non verbali e la loro funzione- sviluppo delle capacità di problematizzare, contestualizzare e storicizzare i temi storico-filosofici e le diverse forme del sapere;- comprensione e interpretazione di testi letterari, artistici, musicali, cinematografici, ecc., collocandoli nel contesto storico-culturale;- acquisizione e padronanza dei linguaggi specifici dei diversi sistemi di sapere e capacità di utilizzarli nell’esposizione, scritta e orale, adeguata ai vari contesti-saper creare, organizzare e pubblicizzare un evento e/o performance- saper relazionare con diversi Enti ed Istituzioni I temi di questi ultimi anno sono stati: 2015 - 16 La memoria in piazza, un lavoro sul ruolo della memoria come patrimonio collettivo della società, in particolare la memoria dell'ultima guerra e della Resistenza. 2016 - 17  Utopia '70, una riflessione sugli anni Settanta. 2017 - 18 Apocalisse, un lavoro di ricerca sul tema dell'apocalisse e sugli scenari conseguenti come terreno sperimentale di nuovi aspetti socio-politici e di riequilibrio del rapporto Nomos-Physis. Nel 2014 - 15, sempre all'interno di questo progetto, era stata organizzata la lettura sulla spiaggia dell'Odissea.


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